sabato 12 giugno 2010

SONO CONTENTA

stando alle prime notizie cè stata una vera e propria stangata per quanto riguarda gli ammessi agli esami di maturità, sono contenta, molto molto contenta, dopo 5 anni di superiori in cui mi sono fatta un mazzo tanto da settembre al 10 giugno, per avere buoni voti in tutte le materie, e l'anno dell'esame non ne parliamo che mi svegliavo nel cuore della notte perchè mi era venuta l'idea brillante per la tavola grafica da consegnare di li a due settimane..... e mentre io e pochi compagni di classe ci impegnavamo di brutto, il resto della classe faceva poco e c'erano anche 5 o 6 che non facevano veramente nulla.... una mia compagna aveva il motorino, io mi sono diplomata al liceo artistico e dal 3° anno in poi abbiamo lavorato su fogli 50x70, le cartelle erano enormi e pesanti, quanta strada ho macinato con quella cartella che ci fosse freddo o caldo, e lei ?? lei no.... aveva il motorino e la cartella non ci stava... non ha MAI e dico MAI PORTATO QUELLA CAZZO DI CARTELLA.... mai consegnato una tavola in tempo....e non parliamo delle materie di studio.... mi ricordo la volta che ha bloccato l'ora di matematica facendo finta di avere una crisi di epistassi....non si era nemmeno comprata il libro i filosofia.... e come lei e peggio di lei ce ne erano altri in classe... eppure il diploma in mano l'hanno avuto anche loro.... esattamente come me..... e ricordo che mi sono sentita presa per il culo.... anche quella volta li alla fine vinceva il più furbo......e ora lo dico a voce alta: SONO CONTENTA CONTENTISSIMA DELLA STANGATA ALL'AMMISSIONE PER L'ESAME DI MATURITA'.... SONO CONTENTA PER TUTTI QUEI RAGAZZI E RAGAZZE CHE STUDIANO CON PASSIONE CON IMPEGNO CHE CREDONO ANCORA NEL VALORE DELLO STUDIO E DEVONO CONVIVERE GIORNO DOPO GIORNO CON ASINI SENZA SPERANZA.... il cui unico interesse è avere la maglietta di marca e il telefonino di ultima generazione..... sono stronza ???e va be sono stronza....

21 commenti:

Sono Michela ha detto...

Non posso che darti pienamente ragione!anch'io finite le superiori mi son sentita presa per i fondelli. Ho visto e continuo a vedere anche all'università gente che si laurea senza meritarselo minimamente. Sono tanti i furboni che vanno avanti nonostante tutto..ma nel mio profondo voglio credere che un domani molti di quei furboni dovranno fare i conti con la propria ignoranza e avranno difficoltà. Tutti i nodi vengono al pettine. Sarà vero?!

Erica ha detto...

Hai senza dubbio ragione, anche se io sono una di quelle che ha sempre fatto il minimo indispensabile. Anche io ho in mano il mio bel diploma esattamente come quelli come te che ci hanno messo la passione, il tempo e la voglia, solo che il mio diploma ha un voto decisamente basso.
Nonostante questo, anche nella mia classe c'era chi faceva meno di me, che andava avanti piangendo per impietosire i professori e che è stata promossa con pochi voti di differenza da me, che studiavo poco ma non ho mai cercato giustificazioni. Gente del genere passa perchè sono i professori stessi a permetterlo.

chiara ha detto...

Quello che hai appena scritto è la sacrosanta verità ed hai pienamente ragione. In Italia più che in altri paesi i furbi passano sempre davanti ed iniziano sempre prima. Spero solo che prima o poi ci sbattano il muso e rimpiangano tutto il tempo perso a non fare niente. Tu comunque cammina a testa alta perchè il fatto che anche chi non merita si è diplomato non sminuisce affatto i tuoi sforzi, la tua passione.

Clorophilla ha detto...

Non si tratta di stronzaggine ma di realismo e di un sano compiacersi perchè finalmente, forse, qualcuno ha deciso di premiare soltanto chi lo merita...speriamo che duri! (E' un piacere ritrovarti ;-*)

Pimpirulin ha detto...

In ufficio da me funziona ancora così...

Darjo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Darjo ha detto...

In un paese normale non ci sarebbe da esser contenti per il semplice motivo che dovrebbe essere normalità, appunto, ma in Italia la meritocrazia non è parte della società.

Io sono un altro di quelli che hanno fatto "quel che bastava", senza la passione e i sacrifici citati, infatti il "pezzo di carta" ottenuto ha sicuramente un valore minore rispetto a quello di chi si è impegnato di più, senza pretendere nulla al di sopra di ciò che ho meritato (a differenza di altri).

Per il resto la fotografia della società di oggi è descritta perfettamente in questa frase ".... il cui unico interesse è avere la maglietta di marca e il telefonino di ultima generazione....."

Per concludere, tutto questo discorso per dire che non esistono solo "il diavolo e l'acqua santa", ma anche tanti ragazzi nel mezzo che fanno onestamente il proprio dovere senza necessariamente eccellere.

calendula ha detto...

Dario: mai preteso l'eccellenza per tutti, è logico che ci siano persone nel mezzo e di loro non ho parlato... se hai letto i miei esempi ti sei reso conto che ho parlato di persone a cui non fregava assolutamente nulla di fare neanche il minimo indispensabile!!!

Geillis ha detto...

Io mi sono laureata col vecchio ordinamento, venti esami sudatissimi, ogni esame tre mesi intensi di studio, almeno 2000 pagine anche in inglese, però avevi la sensazione di imparare qualcosa (anche se poi lavorativamente non è servito a nulla). Al classico noi facevamo a gara a chi leggeva di più, a 16 anni leggevamo Tolstoj e Balzac...quando sento l'ignoranza di questa generazione mi viene da piangere!!! Anch'io sono per una scuola più dura e più seria, ma tutto l'anno, non solo alla maturità: le nuove riforme stanno facendo a pezzi la scuola, tagliando ore e risorse, non la vedo affatto bene...

lasettimaonda ha detto...

Bentornata Calendula....non libera dal solito bel "pepe"!!
Anch'io son contenta per l'alto numero degli stangati, mi sono sempre fatta un mazzo tanto a scuola e passavo appunti e compiti(tranne latino e matematica), senza fare la difficile, però la mia generazione era molto meno "bestia" di quella di oggi( avevo 18 anni nel 1983, oggi ne ho 45)......i diciottenni di oggi sono proprio patetici, fanno tristezza,ne conosco parecchi che non hanno mai letto un libro nella loro vita.........che vuoto, che squallore....
Ed allora tornate sui libri, asini!
Comunque, credo che buona parte della colpa sia da attribuire alla famiglia, si fanno i debiti per i trattamenti di bellezza o gli occhiali griffati, ma pochi sono quelli che si avventurano in una biblioteca, ad un concerto, in un museo....tutti in discoteca o al massimo a gardaland(o simili).
Generazione di pirla.
Sorry.
Un saluto!Syl

Vittoria A. ha detto...

Concordo pienamente!Alle superiore e all'Universita' ho visto sempre gente che non faceva nulla e passava gli esami (non si capisce bene come) o veniva esonerata con varie e confuse motivazioni. Brava!!! Concordo!

Ale ha detto...

purtroppo ci sono gli asini senza speranza che non si preoccupano nemmeno del motorino, della maglietta o del cellulare di ultima generazione..

semplicemente hanno perso ogni voglia..e credimi, non è bello..

Vele/Ivy ha detto...

Lo sai, mi piace il tuo modo di parlare fuori dai denti.
Io invece ho fatto il liceo classico, ho agobbato anch'io come una matta, per poi vedere i figli dei "ricconi" della città che frequentavano quella scuola non perchè amanti della cultura classica, ma perchè spinti dai genitori... venivano in classe tutti firmati e si sentivano così superiori da farsi fare le giustifiche false per saltare le interrogazioni! Il ricordo mi brucia ancora.

Pupottina ha detto...

è giusto che chi ha studiato ottenga ciò per cui ha lavorato duramente, mentre chi non l'ha fatto ripeta l'anno
;-)

buon inizio settimana ^____________^

minerva ha detto...

No, non sei stronza. Solo che ti sei fatta un culo così e poi hai visto che beh, forse potevi risparmiartelo. Però secondo me è servito a te. È servito a farti ricordare le cose che sai e hai capito che serve a qualcosa. Guarda, i voti che ho me li sono sudati parecchio.
Passo per la prima volta dal tuo cantuccio e mi sembra molto grazioso! Se ti va, dai un occhiatina anche tu al mio!
baci
Minerva

Tyreal ha detto...

Il "mazzo" che sei fatta serviva non solo per passare un esame, ma per te stessa. E, se posso permettermi, è stato lavoro ben speso ;)
Ci saranno un bel po' di studenti che ce la faranno per il rotto della cuffia, ma a loro cosa rimarrà? Il diploma? E' un'ottima cosa, ma senza aver imparato niente si presuppone una ben scarsa prospettiva di crescita personale.

peace and love ha detto...

eilaaaaaaaaaaaa!!!

Pupottina ha detto...

ciaooooooooooo calendula
a domani per la soluzione del quiz sulle mie vacanze....
in molto hanno capito la soluzione
;-)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

La penso come te ovviamente alludendo non chi pur impengnandosi ha difficoltà ma verso chi, anche in modo strafottente, non si impegna neanche e non ci prova affatto. Per questi nessuna pietà.

Silmiaug ha detto...

Sì, è una buona notizia. Temo solo che quelli veramente "furbi" (inclusi figli di papà, privatisti "accorti", ecc. ecc.) abbiano trovato comunque il modo di farla franca lo stesso, ma spero di sbagliarmi. :)