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sabato 26 luglio 2008

SPINGENDO LA NOTTE CON TRE UOMINI IN BARCA SENZA PARLARE DELA CANE











Ieri sera ho finito di leggere Spingendo la notte più in la, di Mario Calabresi, molto bello, lo consiglierei a tutti quelli che vogliono sapere qualcosa degli anni cosiddetti di piombo, mi sembra giusto iniziare dal libro scritto da una persona, che per colpa di un clima politico e sociale avvelenato abbia perso il papà. E' molto bello, non cè rabbia, no cè senso di vendetta, solo il senso della giustizia. Finito di leggere il libro di Calabresi, mi sono messa ha leggere tre uomini in barca ( senza parlare del cane), e mi sono resa conto di quanto i due libri siano distanti l'uno dall'altro e di quanto poco la cosa mi disturbi. Un caro amico di famiglia una volta mi ha visto andare via da casa dei miei con due libri, ed è rimasto scioccato perchè uno era Lo Smeraldo di Mario Soldati, e l'altro era Harry Potter e la pietra filosofale, e lui ha detto " Come cavolo fai a leggere Mario Soldati e poi Harry Potter ? !"
Ci ho pensato a lungo a quello che mi ha detto, non so trovare una risposta, mi viene naturale fare così, saltare senza problemi da un libro ad un altro, ( con argomenti completamente diversi) , magari senza farlo apposta stempero le emozioni di un libro impotartante come quello di Calabresi con un libro per ragazzi, che so già essere molto divertente, mi sono sempre chiesta se non sia un segno di superficialità..... e devo dire che il dubbio mi è rimasto !!
Per inciso devo dire che Lo Smeraldo di Mario Soldati, mi ha deluso, l'idea di fondo del libro ( il mondo diviso da una linea a metà tra nord e sud è sempre terribilmente attuale) ma l'ha scritto come se avesse fretta di finirlo, senza sviluppare veramente la storia, senza entrarci dentro veramente... ricordo che i miei mi avevano parlato a lungo di questo libro,e io per tanti anni avevo favoleggiato su come sarebbe stato bello leggerlo.... poi riesco finalmente a trovarlo....e che delusione, e stata una delle peggiori della mia vita, ( peggio di un tradimento di un partner) forse, perchè d aun partner te lo aspetti ma da un libro......

lunedì 21 luglio 2008

ORFANA


Avete presente la sensazione di essere orfani di un libro ? E' una sensazione triste e bella allo stesso tempo, ci si sente tristi perché il libro è finito, ma si è contenti di aver trovato una storia che finalmente ci abbia appagato.Ora il fatto è questo, con una media di 5 libri al mese, ho letto di tutto e di tutti... e quindi molto spesso mi capita di leggere un libro e di averne già sentito l'aria in un altro, mi spiego, come quando senti una canzone e ti sembra aria fritta perché è uguale ad altre 25 canzoni, e quindi non aggiunge e non toglie nulla alla tua vita, ecco molti libri sono così, sanno di già sentito, da un paio di mesi, non mi sentivo orfana ( Gomorra a parte ) e invece finalmente la sensazione è tornata, mi sono svegliata stamattina, sono andata a prendere il libro, e mi sono ricordata che l'avevo finito... ci sono rimasta male,avrei voluto durasse un po di più.

Il libro in questione è " Creature grandi e piccole " di Herriot, bello, divertente, commovente, sono quindi contenta di affermare che sono orfana !!!!

lunedì 14 luglio 2008

MEMORIA


La convalescenza mi permette di riposarmi a lungo e quindi di leggere ancora più del solito! Ho appena finito fahrenheit 451, devo confessare che non sono una patita di fantascienza ( anche se fra i miei film preferiti ce matrix) ma questo libro mi incuriosiva da anni, e un mese fa l'ho acquistato, e non mi sono pentita, e un libro molto bello, inquietante ( il salotto con i 4 schermi giganti che parlano in continuazione mi ha fatto quasi più paura dei roghi dei libri) ma veramente bello, nella parte finale quando lui è nei boschi ognuno dei vagabondi ha dentro di se la memoria di un libro che l'ha colpito e quindi diventa quel libro c'e chi è Sofocle, chi e Dante qualcuno e Luca Marco Matteo e Giovanni. La cosa mi ha dato da pensare è in testa mi si è formulata questa domanda se dovessimo essere la memoria di un libro, l'archivio segreto di un libro che ci ha colpito, e il cui messaggio vorremmo trasmettere a tutti che libro saremmo ?

IO SAREI IL PICCOLO PRINCIPE DI SAINT EXUPERY

E VOI ?

giovedì 10 luglio 2008

ANTOINE DE SAINT EXUPERY


Ieri a quark hanno fatto vedere, l'aereo precipitato di Saint exupery, ci sono rimasta malissimo, non so perché ma speravo che la leggenda della sua scomparsa misteriosa continuasse, penso che fosse molto bello che fosse sparito così, ho sperato che avesse raggiunto il piccolo principe, nel suo pianeta con la rosa, la pecora e un paio di vulcani da spazzare ogni giorno, mi sentivo un po volpe, che guarda i campi di grano, e aspetta, avrei aspettato a lungo,ma con speranza, invece in questo mondo super tecnologico, non c'e più spazio per nessun mistero, e per nessuna fantasia, e adesso anche l'aereo è stato trovato, preso portato via e messo in un museo, stava meglio dove era, i pesci ci avevano fato la casa, le alghe, erano cresciute alla sua ombra, ma l'uomo non riesce a stare fermo, e lasciare le cose come stanno, non ce mai riuscito, deve per forza cambiare tutto, adesso aspetterò la prossima migrazione di uccelli e andrò via con loro.

giovedì 3 luglio 2008

IL TREDICESIMO APOSTOLO


NON VOGLIO OFFENDERE NESSUNO E LA FEDE DI NESSUNO CHIARISCO DALL'INIZIO


Ho appena finito un libro di un ex monaco benedettino francese, che parla del fantomatico tredicesimo apostolo, e di tutte le bugie che la chiesa ha raccontato , racconta oggi, e continuerà a raccontare. Sono cresciuta in una famiglia atea, a 7 anni i miei mi avevano già spiegato che l'uomo e la donna non sono stati fatti soffiando sulla terra, ma conoscevo Darwin e le sue teorie sull'evoluzione della specie, sapevo anche del big bang, insomma, ero isolata e strana già da piccola, non capivo la necessità di pregare in classe a voce alta, non mi piaceva e mi annoiavo, per contro , alle superiori, seguendo le lezioni di religione ( avevo una prof adorabile ) mi rendevo conto di essere molto più istruita dei miei compagni cattolici sulla bibbia e sui vangeli, era una cosa che mi dava noia, la superficialità mi ha sempre dato noia, ho letto i 4 vangeli canonici diverse volte, ho letto gli apocrifi, prima di dire NON CREDO mi sono documentata, ho parlato con sacerdoti, con frati, ho vissuto la mia vita è visto cose che non avrei voluto ( e che voi umani non potete neanche immaginare.... che scema) e vissuto anche da poco dolori che faticano a rimarginarsi, e posso dire con certezza che non credo. Ora finito il lunghissimo prologo, il commento Sul libro è positivo, era carino scorrevole,senza grandi voli pindarici come quella schifezza del codice da vinci ( gli estimatori mi perdonino, ma veramente quel libro è stata una delusione totale) però basta con i gialli su Gesù, alla fine del libro c'e una parte in cui lo scrittore spiega cosa è vero nel romanzo, e devo dire che quelle 10 pagine mi sono piaciute più dell'intero romanzo. Va be dai era il suo primo libro... speriamo nei prossimi.