mercoledì 28 ottobre 2009

AFORISMI

Chi non è sposato non sa cosa significhi tornare a casa e trovare calore umano, affetto e comprensione. Io lo so: significa che ho sbagliato casa
Boris Makaresko

Puoi essere seduto sul trono più altro del mondo, ma... sarai sempre seduto sul tuo sedere
Michel Ejquem de Montaigne

Siamo sulla terra per aiutare gli altri: ma non conosco il motivo per il quale sulla terra ci sono gli altri.
Wystan Hugh Auden

Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola
Anton Checov

Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.
Oscar Wilde

L'unica differenza tra me e un pazzo e che io non sono pazzo
Salvador Dalì

Volevo cambiare il mondo...Ma non ho lo scontrino.
Corrado Guzzanti

Chi coltiva l'amicizia con calore tenga conto dell'effetto serra.
Dino Basili

Se la vita ti sorride ha una paresi
Paco d'alcatraz

Cè sempre una virgola di vero nelle verità che rifiutiamo
Luca Goldoni

Il lavoro è prezioso, non essere egoista lascialo agli altri.
Anonimo

Le bugie si dividono in tre gruppi: le piccole, le grandi e le statistiche
Mark Twain

La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
Massimo Troisi

E' meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita
Woody Allen

Colui che sorride quando le cose gli vanno male ha pensato a qualcuno a cui dare la colpa
Arthur Bloch

Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti
Oscar Wilde

L'essenzaa di un uomo si trova nei suoi difetti
Francis Picabia

E' bene che non esista nessuno senza difetti: perchè non avrebbe un solo amico al mondo
William Hazlitt

Confessiamo i piccoli difetti solo per far credere che non ne abbiamo di più grandi
Francois De La Rochefoucauld

Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile
Woody Allen

Arrendersi è il più grande vantaggio che si può dare al mondo
Confucio

Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi
Albert Einstein

mercoledì 21 ottobre 2009

MESSAGGIO URGENTE

DAL BLOG DI MISS KAPPA ARRIVA QUESTO URGENTISSIMO E IMPORTANTISSIMO APPELLO:
Facciamo appello a tutti coloro che in Italia hanno dimostrato sensibilità a quanto qui è successo e continua ad accadere.A chi ha mantenuto alta l’attenzione sul dramma che ha colpito il nostro territorio e sulla gestione del post sisma.Oggi, il 18 di ottobre, all’Aquila fa freddo. Siamo nella fase più drammatica, la notte già si sfiorano i -5°C ed andiamo incontro all’inverno, un inverno che sappiamo essere spietato.Le soluzioni abitative, promesse per l’inizio dell’autunno, non ci sono. Circa 6000 persone sono ancora nelle tende.Meno di 2000 persone sono finora entrate negli alloggi del piano C.A.S.E o nei M.A.P.La maggior parte degli Aquilani sono sfollati altrove in attesa da mesi di rientrare. Ora, con lo smantellamento delle tendopoli altre migliaia di persone sono state allontanate dalla città e mandate spesso in posti lontani e difficilmente raggiungibili.Noi, definiti "irriducibili", siamo in realtà persone che (come tutti gli altri) lavorano in città, i nostri figli frequentano le scuole all’Aquila, molti non sono muniti di un mezzo di trasporto, altri possiedono terreni od animali a cui provvedere. Siamo persone che qui vogliono restare anche per partecipare alla ricostruzione della nostra città.Da oltre sei mesi viviamo in tenda, sopportando grandi sacrifici, ma con questo freddo rischiamo di non poter più sopravvivere.Se non accettiamo le destinazioni a cui siamo stati condannati (che sempre più spesso sono lontanissime) minacciano di toglierci acqua, luce, servizi.Oggi, più di ieri, abbiamo bisogno della vostra solidarietà.Gli enti locali e la Protezione Civile ci hanno abbandonati. Secondo le ultime notizie che ci giungono i moduli abitativi removibili che stiamo richiedendo a gran voce da maggio, forse (ma forse) arriveranno tra 45 giorni.Oggi invece abbiamo bisogno di roulotte, camper o container abitabili e stufe per poter assicurare una minima sopravvivenza. Visto che le nostre richieste alla Protezione Civile e al Comune non sono prese in minima considerazione chiediamo a tutti i cittadini italiani un ulteriore sforzo di solidarietà.E abbiamo anche bisogno di non sentirci soli.Per questo vi chiediamo di organizzare dei presidi nelle piazze delle città italiane per SABATO 24 OTTOBRE portando nel cuore delle vostre città delle tende per esprimere concretamente solidarietà a noi 6000 persone che viviamo ancora nelle tende ad oltre sei mesi dal sisma.Un altra emergenza è cominciata oggi. Non dettata da catastrofi naturali ma dalla stessa gestione del post sisma, da chi questa gestione l’ha portata avanti sulla testa e sulla pelle delle popolazioni colpite.Alcuni abitanti delle tendopoli sotto zero.Per donazioni e contatti:emergenzaottobre2009@gmail.com339.19 32 618 -
347. 03 43 505per ulteriori informazioni
aggiungo il mio numero348. 30 55 965

DAL BLOG DEI ROCCAFORTE APPRENDO LA NOTIZIA E LA RIPORTO

!!! URGENTE RICHIESTA DA VIP ALESSANDRIA ONLUS !!!
La nostra associzione VIP ALESSANDRIA ONLUS, con sede in FUBINE (AL) viene a chiedere un enorme piacere.
Abbiamo ricevuto oggi una telefonata da alcuni alessandrini, truffati in piazzetta della Lega da un ragazzo (di circa 25-30 anni, pelato, alto 1,80mt. circa) che si presenta come studente in Medicina e che dice di essere unvolontario VIP.Racconta alcune informazioni su Vip e sulla clonwterapia, di servizi all'ospedale Gaslini di Genova (dove tra l'altro nessuna associazione Vip presta servizio).Casi analoghi si sono già verificati in altre città (Milano, Parma, etc.), a volte il soggetto o i soggetti per rafforzare la richiesta hanno fatto preparare delle cartoline o altro con il nome Vip.Vi chiederemmo, cortesemente un articolo / passaggio in radio/in reteinformativo nel quale possiamo fare presente questo spiacevole episodio.Sottolineamo che non abbiamo autorizzato nessuno a raccogliere fondi per noi, in questa circostanza e con queste modalità. I clown in eventuali nostre raccolte fondi sono sempre effettuate con debito tesserino di riconoscimento associativo.Vi lasciamo gli indirizzi dei nostri siti :
http://www.vipalessandria.it/ /http://www.clownterapia.it/Certi che ci aiuterete in questo momento di disagio, rimanendo a Vostra completa disposizione, per eventuali chiarimenti, porgendo cordiali saluti.Savian Michela / Clown Talento Presidente VIP Alessandria Onlus Cel 347.3089706

giovedì 15 ottobre 2009

NATURA





























Nella prima immagine in alto, l'isola artificiale che vedete si trova all'interno di un bacino di raccolta dell'acqua, quando si è deciso di creare una diga in quella parte di terra sorgeva gia una chiesetta, e così si è deciso di lasciarla lì dove era, ogni anno viene organizzata una messa, e il parroco e i fedeli arrivano con le barchette...
Il punticino che vedete nella foto sotto l'albero sono io...
Nelle altre foto... asinelli tanto tanto carini... che hanno mangiato dalle nostre mani un sacco di carrube....
Nell'ultima foto cascatella sui monti dei sette fratelli, vicino a Cagliari

giovedì 8 ottobre 2009

STEFANO BENNI : SPIRITI,INIZIO CAPITOLO 6: USITALIA

Il brano é tratto dal mio libro preferito di Stefano Benni, è un po' lungo, ma merita veramente, il libro è stato pubblicato nel 2000...

Il paese esprime sempre una volontà di cambiamento, e questa volontà è la migliore garanzia dell'immutabilità politica. Basta non cambiare mai, di modo che il popolo possa continuare a esprimere la sua volontà di cambiamento. Perciò in Usitalia si era deciso che tutti dovevano assomigliarsi, virtuosi e gangester, modernisti e passatisti, moderati e moderisti. Decine di facce promettevano, incominciavano, interrompevano, ribadivano le solite cose, dentro e fuori gli schermi, e in quel rutilante scorrere di nulla, ogni cittadino trovava le sue ragione e subito le dimenticava, e gli restava dentro solo l'eco del disagio rabbioso. Così il Reame del Gangster Catodico e dei suoi maggiordomi neri e rosa, sembrava volere le stesse cose del Misterioso Grande Centro o del MOnastero dei Beati Progressisti, identiche erano le orazioni, i rosari e le parolacce, identica la miseria di idee e la sudditanza ai forti. Chi aveva idee, in quel paese se le portava addosso da solo, come una gerla, e le scambiava con i passanti. per il resto, lotte da città a città, da ducato a ducato, tenzoni proporzionali e maggioritarie, fulmineo scorrere di risse e insulti poi trasformabili in alleanze e bicamerali con bagno, promesse d'odio eterno e d ed eterni compromessi, e poi referendi e tradimenti e rimpasti e ribollite e ribaltoni e insulti alla storia, alle vittime ai deboli. Si demandava ai magistrati di giudicare quello che spetta a ogni coscienza civile: se ai potenti sia concesso qualsiasi reato e delitto. Si, era la risposta, e ogni dignitoso sogno aveva abbandonate le anime di quel popolo, lasciandoli lieti di affidare la loro libertà a gangster e mafiosi, e di sentirla minacciata dal mendicante all'angolo. La loro indignazione aveva respiro meno che settimanale, e durava più per un rigore non concesso, che per un delitto non svelato. Si, senza coscienza civile, senza storia, senza giustizia, la vita in quel paese aveva il lento scorrere di un funerale.

Stefano Benni: SPIRITI, CAPITOLO 6 : USITALIA.
Pubblicato da Feltrinelli, nel 2000

mercoledì 30 settembre 2009

SARO' FRIVOLA



In questo post, l'argomento è frivolo e me ne vanto.


premessa, io non guardo mai miss Italia, mi viene il latte alle ginocchia, le pupille calano e mi addormento, praticamente dopo pochi minuti. Ogni anno quindi vengo a sapere chi ha vinto dal tg della mattina dopo. L'anno scorso ha vinto una tipa che si chiama Miriam Leone












che è questa qui sopra.

Quest'anno ha vinto tale Maria Perruso o Perrusi, non mi ricordo che è questa qui
Ora mi spiegate perchè hanno fotocopiato quella dell'anno scorso e ne hanno messa una identica?
Non facevano prima a rieleggere sempre la stessa, così rispiarmiavano i soldi ?? Visto che siamo in piena crisi economica??

lunedì 21 settembre 2009

PER INIZIARE BENE LA SETTIMANA


Dopo esservi goduti la lista dei nomi e cognomi più sfigati d'Italia, ( ingrandite l'immagine per leggere meglio).Vi delizio con una perla di ignoranza granitica:

teatro del delitto : LA SPIAGGIA DOVE ANDIAMO OGNI DOMENICA

attori principali: MIO PADRE, UN SIGNORE CON UN CAGNOLINO DI POCHI MESI.

Spettatori increduli: IL CONTE

Mio padre sta pescando, ad un certo punto, si avvicina un cagnolino piccolo piccolo, che comincia ad annusare le esche per pescare, e ne addenta uno, mio padre preoccupato dice al proprietario:

IL CANE STA MANGIANDO L'ESCA, GUARDI CHE NON GLI FACCIA MALE, DEVE AVERE FAME POVERINO

Il tipo risponde: MA CHE FAME, MA SE SI E' MANGIATO UN POLLO DI ROSTICCERIA INTERO
mio padre: ???? MA POVERINO, GLI FA MALE, LE OSSA DEL POLLO SI POSSONO SPEZZARE NELLO STOMACO BUCANDOLO...!!!

il tipo: NO.!! QUELLA E LA GALLINA.... NON IL POLLO!!!

mio padre: MA SONO LA STESSA COSA!!!

Il tipo: MACCHE' UNO E' IL POLLO DI ROSTICCERIA E LA GALLINA E' UN'ALTRA COSA.

Mio padre, scioccato, non ha osato replicare..... il conte che ha assistito alla scena.... è rimasto scioccato per il resto della giornata.

martedì 15 settembre 2009

ALCOA, FLUORO E SILENZI

Da due mesi a Portovesme, nella nuova provincia di Iglesias, dalla fabbrica di alluminio ALCOA ( una multinazionale) escono fumi di fluoro, altamente dannosi per la salute, nessuno dice nulla e nessuno fa nulla. La provincia dopo 2 mesi si è decisa ha mandare un' avviso all'alcoa perchè intervenga. Qui sotto un articolo che ho trovato in rete:
PORTOVESME. L’aria è irrespirabile e tutto lo stabilimento di alluminio primario della multinazionale Alcoa è avvolto da una cappa di fluoro, come un enorme banco di nebbia. Appare grave la situazione nell’area di Portovesme e nei centri di Portoscuso e Paringianu che da alcune settimane stanno respirando aria impregnata da fluoro e altre non identificate sostanze inquinanti. Lunedì notte sull’asse mediano che collega l’area industriale con il territorio, sostavano una decina di persone preoccupate per quelle emissioni incontrollate in atmosfera, visibili anche da grande distanza e che si dirigevano verso l’abitato di Portoscuso. Il vento leggero di levante aveva fatto allentare la pressione sull’abitato di Paringianu e ha così costretto gli ignari portoscusesi a fare scorta di fluoro. Dormivano tutti lunedì notte gli abitanti del paese, gli amministratori locali, i funzionari dell’Arpas e solo le forze dell’ordine ripetutamente inviate dal consigliere comunale Angelo Cremone sono intervenute a prendere atto della presenza del fenomeno. Quella nube enorme, alta decine di metri e larga quasi mezzo chilometro, nella parte visibile, proveniva dal reparto elettrolitico, da settimane fuori controllo nonostante gli estremi tentativi dei tecnici Alcoa di rimediare ad una situazione che, con il passare dei giorni, sta diventando sempre più insistente. Il reparto elettrolitico è il cuore della fabbrica ma è fuori controllo. Per alleggerire il carico sono tate fermate ben 45 celle e si prevede che se non saranno trovati i debiti correttivi, ristabilendo i giusti parametri per far marciare regolarmente gli impianti, altre celle dovranno essere bloccate. E’ accaduto insomma quello che si temeva: la mancanza di manutenzioni, sostituzione anodi, prelievo tempestivo dell’alluminio dai forni e altri accorgimenti tecnici ha mandato in tilt il sistema ed ora il reparto è fuori controllo. A dare man forte ai tecnici locali sono arrivati tre super esperti dal Brasile, dalla Spagna e dalla Danimarca con l’appoggio persino dell’amministratore delegato di Alcoa Europe, Giuseppe Toia, che in passato ha messo mano con competenza alla gestione del reparto elettrolitico. Via la cravatta e l’abito gessato per indossare la tuta da lavoro anche di domenica, anche per Toia, ma la situazione non è migliorata. I danni, esclusi quelli di natura ambientale e sanitaria, sono pesantissimi. Il riavvio di una cella elettrolitica, secondo qualche esperto, impone una spesa di 300 mila euro e basterebbe fare una banale moltiplicazione per calcolare quando la multinazionale dovrà togliere dal forziere della società per rimediare al disastro. Si sta lavorando senza sosta, ma allo stato attuale tutti sembrano disarmati di fronte a un fenomeno che non si riesce a controllare. Tutti tacciono: dal sindacato alle autorità locali. Nessuno si sbilancia di fronte a una nube così abbondante e che potrebbe determinare pesanti conseguenze per il futuro stesso della fabbrica. L’arrivo del responsabile europeo del settore primario Marcos Ramos a Portovesme, solo alcuni giorni fa, ha avuto come conseguenza la garanzia che Alcoa è pronta a scucire soldi ma nessun fiume di danaro potrà fermare lo sconcio se non si troverà la soluzione tecnica appropriata. Anche ieri mattina, con l’aria statica per la mancanza di vento, lo stabilimento era sotto la nebbia al fluoro. Il consigliere comunale Angelo Cremone, ha inviato un esposto al prefetto chiedendo l’immediato intervento dell’Arpas e delle autorità sanitarie. «Da qualche settimana - precisa Cremone - ho depositato in municipio la richiesta di convocazione del consiglio comunale ma non ottenuto risposta. Sembra che la salute dei cittadini non susciti grande interesse, eppure tra i consiglieri comunali e tra gli amministratori ci sono medici, tecnici competenti ed esperti in sicurezza e farmacisti». Il sindaco di Portoscuso, Adriano Puddu, ha sollecitato l’assessore comunale all’Ambiente a fare intervenire l’Arpas, l’agenzia regionale, per sottoporre a controllo le linee elettrolitiche
Erminio Ariu