lunedì 21 settembre 2009

PER INIZIARE BENE LA SETTIMANA


Dopo esservi goduti la lista dei nomi e cognomi più sfigati d'Italia, ( ingrandite l'immagine per leggere meglio).Vi delizio con una perla di ignoranza granitica:

teatro del delitto : LA SPIAGGIA DOVE ANDIAMO OGNI DOMENICA

attori principali: MIO PADRE, UN SIGNORE CON UN CAGNOLINO DI POCHI MESI.

Spettatori increduli: IL CONTE

Mio padre sta pescando, ad un certo punto, si avvicina un cagnolino piccolo piccolo, che comincia ad annusare le esche per pescare, e ne addenta uno, mio padre preoccupato dice al proprietario:

IL CANE STA MANGIANDO L'ESCA, GUARDI CHE NON GLI FACCIA MALE, DEVE AVERE FAME POVERINO

Il tipo risponde: MA CHE FAME, MA SE SI E' MANGIATO UN POLLO DI ROSTICCERIA INTERO
mio padre: ???? MA POVERINO, GLI FA MALE, LE OSSA DEL POLLO SI POSSONO SPEZZARE NELLO STOMACO BUCANDOLO...!!!

il tipo: NO.!! QUELLA E LA GALLINA.... NON IL POLLO!!!

mio padre: MA SONO LA STESSA COSA!!!

Il tipo: MACCHE' UNO E' IL POLLO DI ROSTICCERIA E LA GALLINA E' UN'ALTRA COSA.

Mio padre, scioccato, non ha osato replicare..... il conte che ha assistito alla scena.... è rimasto scioccato per il resto della giornata.

martedì 15 settembre 2009

ALCOA, FLUORO E SILENZI

Da due mesi a Portovesme, nella nuova provincia di Iglesias, dalla fabbrica di alluminio ALCOA ( una multinazionale) escono fumi di fluoro, altamente dannosi per la salute, nessuno dice nulla e nessuno fa nulla. La provincia dopo 2 mesi si è decisa ha mandare un' avviso all'alcoa perchè intervenga. Qui sotto un articolo che ho trovato in rete:
PORTOVESME. L’aria è irrespirabile e tutto lo stabilimento di alluminio primario della multinazionale Alcoa è avvolto da una cappa di fluoro, come un enorme banco di nebbia. Appare grave la situazione nell’area di Portovesme e nei centri di Portoscuso e Paringianu che da alcune settimane stanno respirando aria impregnata da fluoro e altre non identificate sostanze inquinanti. Lunedì notte sull’asse mediano che collega l’area industriale con il territorio, sostavano una decina di persone preoccupate per quelle emissioni incontrollate in atmosfera, visibili anche da grande distanza e che si dirigevano verso l’abitato di Portoscuso. Il vento leggero di levante aveva fatto allentare la pressione sull’abitato di Paringianu e ha così costretto gli ignari portoscusesi a fare scorta di fluoro. Dormivano tutti lunedì notte gli abitanti del paese, gli amministratori locali, i funzionari dell’Arpas e solo le forze dell’ordine ripetutamente inviate dal consigliere comunale Angelo Cremone sono intervenute a prendere atto della presenza del fenomeno. Quella nube enorme, alta decine di metri e larga quasi mezzo chilometro, nella parte visibile, proveniva dal reparto elettrolitico, da settimane fuori controllo nonostante gli estremi tentativi dei tecnici Alcoa di rimediare ad una situazione che, con il passare dei giorni, sta diventando sempre più insistente. Il reparto elettrolitico è il cuore della fabbrica ma è fuori controllo. Per alleggerire il carico sono tate fermate ben 45 celle e si prevede che se non saranno trovati i debiti correttivi, ristabilendo i giusti parametri per far marciare regolarmente gli impianti, altre celle dovranno essere bloccate. E’ accaduto insomma quello che si temeva: la mancanza di manutenzioni, sostituzione anodi, prelievo tempestivo dell’alluminio dai forni e altri accorgimenti tecnici ha mandato in tilt il sistema ed ora il reparto è fuori controllo. A dare man forte ai tecnici locali sono arrivati tre super esperti dal Brasile, dalla Spagna e dalla Danimarca con l’appoggio persino dell’amministratore delegato di Alcoa Europe, Giuseppe Toia, che in passato ha messo mano con competenza alla gestione del reparto elettrolitico. Via la cravatta e l’abito gessato per indossare la tuta da lavoro anche di domenica, anche per Toia, ma la situazione non è migliorata. I danni, esclusi quelli di natura ambientale e sanitaria, sono pesantissimi. Il riavvio di una cella elettrolitica, secondo qualche esperto, impone una spesa di 300 mila euro e basterebbe fare una banale moltiplicazione per calcolare quando la multinazionale dovrà togliere dal forziere della società per rimediare al disastro. Si sta lavorando senza sosta, ma allo stato attuale tutti sembrano disarmati di fronte a un fenomeno che non si riesce a controllare. Tutti tacciono: dal sindacato alle autorità locali. Nessuno si sbilancia di fronte a una nube così abbondante e che potrebbe determinare pesanti conseguenze per il futuro stesso della fabbrica. L’arrivo del responsabile europeo del settore primario Marcos Ramos a Portovesme, solo alcuni giorni fa, ha avuto come conseguenza la garanzia che Alcoa è pronta a scucire soldi ma nessun fiume di danaro potrà fermare lo sconcio se non si troverà la soluzione tecnica appropriata. Anche ieri mattina, con l’aria statica per la mancanza di vento, lo stabilimento era sotto la nebbia al fluoro. Il consigliere comunale Angelo Cremone, ha inviato un esposto al prefetto chiedendo l’immediato intervento dell’Arpas e delle autorità sanitarie. «Da qualche settimana - precisa Cremone - ho depositato in municipio la richiesta di convocazione del consiglio comunale ma non ottenuto risposta. Sembra che la salute dei cittadini non susciti grande interesse, eppure tra i consiglieri comunali e tra gli amministratori ci sono medici, tecnici competenti ed esperti in sicurezza e farmacisti». Il sindaco di Portoscuso, Adriano Puddu, ha sollecitato l’assessore comunale all’Ambiente a fare intervenire l’Arpas, l’agenzia regionale, per sottoporre a controllo le linee elettrolitiche
Erminio Ariu

mercoledì 9 settembre 2009

GUY PEELLAERT









Oggi che cè fresco, e a pure piovuto, voglio parlare di un artista che ho scoperto oggi, si chiama Guy Peellaert, è stato un fumettista un illustratore e un pittore, i suoi soggetti erano tutti o quasi tutti divi del rock. E' morto nel 2008, ha disegnato tra le altre innumerevoli le copertine degli album Diamond dog's di David Bowie, e quella dei Rolling Stones ( it's only rock and roll.... but i like it... like it ..like it) e il poster del film taxi driver, il suo libro più famoso è stato ROCK DREAMS che raccoglie numerose opere, aveva il gusto del gossip, ( inventato) e quindi dipingeva i Rolling Stones vestiti da prostitute, Elvis come icona gay, e Bob Dylan come il cattivo di 007.. quello che accarezza il gatto per intenderci, tra il 1976 e l'86 ha fatto anche meglio: Madonna e la Dietrich in atteggiamenti saffici, Marcel Proust che odora estatico l'accappatoio di Primo Carnera, eElvis che arresta Bill Clinton ragazzino mentre fuma una canna...
Era un genio, ho racattato tutte le immagini che ho trovato in rete, ma ovviamente molte non ci sono ( la maggior parte) perchè le sue mostre vanno fortissimo, cè ne una in questo periodo a Parigi... deve essere bellissima.
Nelle immagini: i Beatles, David Bowie ( la famosa copertina dell'album) e sotto un bar con insieme da sinistra Elvis, John Lennon, Bob Dylan, Jim Morrison ( se non erro) e david Bowie... sempre lui onnipresente...

venerdì 4 settembre 2009

DI TUTTO DI PIU'

Non so da voi ma qui si muore ancora di caldo quindi vi prego di perdonarmi se sono piuttosto assente dal mio e dai vostri blog...ma il computer emana calore .... e io non voglio sudare ancora di più...

Allora... ci sono molte persone che si sono aggiunte nei commenti e io sono passata dai loro bellissimi blog... ma non riesco a lasciare commenti....

SE LEGGETE QUESTO POST VI NOMINO
RICCARDO UCCHEDDU

VITTORIA A. DANNATI DANNI

CHIARA BIANCHEGGIANDO...

io non sono proprio una patita di tecnologia e quindi dopo vari tentativi di lasciare commenti mi arrendo..ma questi 3 blog mi piacciono un sacco e non so cosa fare...

succede così invece di apparire quella pagina bianca che appare di solito con il riquadro sulla destra per lasciare il commento, qui si vedono i commenti in fila direttamente sotto il post, poi il quadrato a fine pagina , io lascio il mio commento scritto con tutti e 5 i sentimenti, clicco su invia... e nulla non succede nulla, mi scrive errori nella visualizzazione della pagina, e mi molla così.... ci ritento... ma uffa!!! DITEMI VI PREGO COSA E CHE SBAGLIO...??? probabilmente sono solo un po cretina...ma non è colpa mia.... PER FAVORE QUALCUNO MI AIUTI!!!

e per ringraziamento vi lascio questa foto che io trovo esilarante:
mi raccomando se andate a Buggerru cercate di non annegare prima delle 9 del mattino o dopo le 6 di sera, altrimenti mentre le onde vi stanno risucchiando chiamate il 1530 e aspettate fiduciosi... il vostro cadavere verrà ripescato di sicuro entro le 24 ore......
MAMMA!!!!!!!!

lunedì 24 agosto 2009

CALA LUNA LA GRANDE TRUFFA

Ed eccomi tornata a casa, dopo 10 giorni di meritate ferie. Io e il conte d'estate non ci spostiamo mai dalla Sardegna, abbiamo uno dei mari più belli del mondo e quindi cerchiamo di contribuire all'economia locale. Quest'estate abbiamo deciso di trascorrere il periodo di ferie in Ogliastra, nella costa est, una delle più suggestive di tutta l'isola. Abbiamo alloggiato a Santa Maria Navarrese, e per la maggior parte dei giorni siamo stati nella spiaggia del paesino che ha un fondale bellissimo, in cui ho sguazzato da mane a sera ( wow.. come sono forbita..), mentre eravamo li, tutti a dire... ma siete venuti qui e non andate a vedere Cala Luna?? ma è impossibile.... dovete andare....
se cercate immagini di Cala Luna su internet ne troverete di meravigliose..... tipo questa:



o questa:





Peccato che la realtà sia diversa.


Noi siamo partiti da Santa Maria giovedì scorso, nel paesino in cui stavamo noi c'erano per lo meno 5 agenzie che si occupano delle gite alle cale, noi abbiamo optato per l'agenzia che cè nel porto, perchè era l'unica che ci portava anche alle grotte del bue marino..che io volevo vedere sin da bambina.
La partenza era a metà mattina è il rientro alle 18:45, il prezzo è 35€ a persona. ( il mangiare te lo devi portate da te).
Ci si ferma in varie cale ( Mariolu, Sisine, e Cala Luna) e chi vuole può visitare le grotte aggiungendo 8€ .


La sosta a cala Mariolu dura 1 ora a Cala Sisine mezz'ora, e a Cala Luna 3 ore, che si riducono a 1: 30 se vuoi visitare le grotte.


La foto che cè nella parete dell'agenzia che organizza le gite è questa:












Ingrandite , ingrandite pure.... immaginate.. 2 ore in un traghetto molto rumoroso, aspettando con ansia di arrivare.... aspettando con ansia di fare il bagno in un acqua cristallina, incontaminata( tutta l'area è protetta) di vedere bellissimi pesci per nulla impauriti dagli esseri umani perchè disabituati alla pesca selvaggia.
Per poi scoprire che tra un ora invece che lì nella foto in alto, sarete qui:
Io penso che uno dei girono infernali sia così: una spiaggia stracolma,dove non hai neanche lo spazio dove stendere l'asciugamano, l'acqua ha una concentrazione tale di pipì, che potresti imbottigliarla e usarla come ammoniaca pura, l'odore che si sente è quello di sudore, creme solari, e puzza di gasolio da imbarcazione, mentre fai il bagno, vedi un unico pesce così spaventato che ti viene da piangere, rischi di essere falciato dai centinaia di gommoni che solcano il pezzetto di mare lasciato libero dallo stuolo di barche barchette e barconi che invadono l'area di fronte dando l'idea di essere in un porto, non vedi altro che facce attonite di gente attorno a te che con disperazione si chiede quando potrà tornare a casa, e alla tua destra, imbarcazioni su imbarcazioni che continuano a far sbarcare centinaia di persone ogni 5 minuti di orologio.... e tu sei li...che non vedi semplicemente l'ora di andartene....e maledici tutti quelli che ti hanno consigliato questo giro all'inferno.
Cala Luna viene considerata una delle perle della Sardegna....
il comune di Dorgali vuole farla diventare una spiaggia a numero chiuso, il comune di Baunei ( di cui fa parte il paesino da cui partono la maggior parte delle imbarcazioni) non vuole, litigano ormai da un po.
Io rischio di essere impopolare, ma sono decisamente per il numero chiuso, l'ecosistema marino a quanto ho visto durante la breve immersione, è decisamente compromesso....la spiaggia ha pochi anni di vita se non si interviene.
E sarebbe una perdita incalcolabile a livello paesaggistico e naturalistico....
Perchè non si riesce a capire che il turismo deve essere di qualità e non di quantità?
Io vi giuro che la notte ho avuto gli incubi.
Ps: e sempre parlando di mare... io non prego mai..ma questa volta l'ho fatto, per quelle 78 anime che in mare hanno perso la vita nella speranza di un futuro migliore.

giovedì 13 agosto 2009

MOBILITAZIONE GENERALE PER AUNG SAN SUU KYI

mobilitazione
questi sono gli indirizzi mail di tutte le ambasciate del Myanmar in giro per il mondo:voici les adresse mail de toutes les ambassade du Myanmar dans le monde:these are the mail adress of the ambassy of Myanmar around the world:


emb.my.berlin@









M.E.PHNOMPENH@


myancghk@

.id


contact@myanmar-embassy- tokyo.net










mebel@sezampro.yu

questo è il testo:
ça, c'est le texte:this is the text:
Messieurs,des quelques façon d'imager un pays, certaines lui apporte propérité et font rayonner le nom de leurs dirigeants. D'autres encore passent sans faire de bruit et défient l'immobilisme.Et puis, il y a vous, Le Myanmar, dont le nom glisse dangereusement dans les tiroirs de la honte, dont les dirigeants risquent de subir l'affront de l'opprobre de leur nom.Votre ex-Birmanie ne peut se cacher.Libre à vous de n'avoir que cette ambition, mais une femme d'exception chez nous aura dit :"Le tombeau des héros est dans le coeur des vivants"L'inverse est vraie en votre cas, car pour Aung San Suu Kyi, la lumière lui est promise, nous semble t-il.De grands dirigeants ont su s'amender, qu'en sera t-il de vous ?En libérant Aung San Suu Kyi, une marche en avant pour permettre de faire du Myanmar autre chose qu'une tache grise sur la carte des enfants sages...Cordialement
Freedom for Aung San Suu Kyi !
(merci/grazie/thank you )
Io voglio fare la differenza e aderisco, tu che fai?
Moi je veux faire quelque chose de concret et donc j'agis, toi que fais-tu?
I want to do something, I will act. What are you doing?

martedì 4 agosto 2009

REMORE







Per la mia famiglia la domenica da Aprile in poi è sacra tutte le domeniche siamo nella stessa spiaggia, nella costa sud est della Sardegna, il mio primo campeggio libero l'ho fatto in questa spiaggia è avevo 7 mesi di vita....anche la mia mamma ci viene da quando era piccola. La spiaggia è sterminata ci viene pochissima gente e dal lato opposto ce uno stagno dove ci si diletta a pescare....
Il conte che in genere anche se al posto delle onde ce una leggera schiumina i mare prende la tavola da surf, questa domenica si è arreso ( visto la piatta colossale) e si è messo a pescare, ha una tecnica infallibile mette il verme, tira, aspetta la beccata, tira fuori il pesce e poi lo ributta nello stagno: praticamente come dare da mangiare ai pesci.....
Domenica cosa si trova nella canna da pesca al posto delle solite mormore e di qualche triglia? UNA REMORA.... e tutti li a gridare aaaaaaaaah una remora quella che si attacca agli squali... e io gia a pensare a uno squalo tigre nello stagno... e tutti preoccupati.... poverina lei stava li con la sua ventosa sulla testa...
Ovviamente dopo le foto di rito l'abbiamo liberata in mare, aspettando di vedere qualche squalo...ma poi abbiamo scoperto che le remore ci sono nel nostro mediterraneo e che si attaccano a qualsiasi pesce..........però che bellina...