In questi giorni di calura estrema sono andata spessissimo al mare con il conte... e siamo andati ad ovest e ad est per vedere spiagge diverse ed inseguire le onde.... dappertutto sempre lo stesso scenario campagne completamente distrutte dal fuoco e allevatori sul lastrico. Due di questi allevatori per cercare di salvare il loro capitale sono morti, il sempre simpatico capellaci ( presidente della regione... burattino nelle mani di un nano) ha avuto il coraggio di presentarsi al funerale di uno dei 2 con l'aria di chi non sapesse bene che cavolo ci facesse li, ma pensando solo a come continuare allegramente a fottere i sardi...
Al funerale dell'altro allevatore non c'erano le istituzioni, ma il sindaco del minuscolo paesino in cui il fuoco ha devastato centinaia di ettari di pascolo ha mosso accuse pesanti e molto inquietanti.
I fuochi si sono sviluppati TUTTI in maniera dolosa, nel gallurese ( a nord della Sardegna) i fuochi vengono appiccati per interessi di edilizia, la legge Soru ha bloccato la cementificazione a molti la cosa non è andata giù e pagano poveri disgraziati ( ma pur sempre criminali) per appiccare gli incendi in maniera da far cambiare destinazione d'uso ai terreni che a loro interessano... e parlo di grossi imprenditori edili ( in odore di andrangheta tra l'altro) nell'interno ( nuorese e oristanese) i fuochi vengono appiccati per distruggere i pascoli , le pecore non hanno di che mangiare e i grossi produttori di mangime vedono miracolosamente salire i loro profitti, sulla pelle degli allevatori sardi e delle loro famiglie... il sindaco del minuscolo paese durante la messa ha avuto parole durissime per questi criminali ma sin'ora non si è sentito nessuno che gli rispondesse per smentire o per essere daccordo con lui... intanto la giunta regionale fa quello che piace molto fare qui in Sardegna chiedere lo stato di calamità.... certo dopo che i buoi sono scappati si chiude la stalla.....
un saluto amareggiato Cal
1 mese fa

