venerdì 5 settembre 2008

IL FU' MATTIA PASCAL

Mattia Pascal esiste veramente è un signore di circa 70 anni, il signore 5 anni fa era sparito da casa sua, il figlio aveva chiamato la polizia, ed erano iniziate le ricerche, un giorno dopo era stato trovato il cadavere di un'uomo nel cortile di un'ospedale, irriconoscibile, si fa l'esame del DNA e la polizia comunica al figlio che purtroppo si trattava di suo padre, il signore fa cremare il padre.
Passano 5 anni mente guarda un programma in TV tipo chi la visto è vede un signore che assomiglia moltissimo al suo defunto papà, il signore in questione a causa di una lesione celebrale non ricorda nulla di se e della sua vita, il signore chiama il programma, si fa un'esame del DNA che non lascia dubbi, il signore smemorato è suo padre.....riavvicinamento commovente il papà inizia a ricordare attraverso vecchie fotografie alcune cose, tutto è bene quel che finisce bene, però una cosa mi incuriosisce: che cavolo ha fatto in questi 5 anni ? dove è andato ? che vita ha vissuto ?....
Poi mi viene anche da dire: ma il tecnico che 5 anni fa fece le analisi del DNA la laurea dove l'ha presa nelle patatine san Carlo ?

mercoledì 3 settembre 2008

10 SETTEMBRE



Ragazzi... oggi un sacco di cose da fare... ma vi lascio con questo simpatico e rassicurante articolo... preso dalla Repubblica.


LONDRA - Per gli studiosi che si apprestano a spingere il pulsante d'accensione, si tratta di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang: ovvero di riportarci indietro nel tempo sino al momento della creazione del nostro universo, all'inizio del mondo. Ma per un gruppo di preoccupati ricercatori l'esperimento che dovrebbe cominciare tra dieci giorni in un immenso laboratorio sotterraneo, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, comporta il rischio della fine del mondo, la distruzione e anzi la letterale scomparsa del nostro pianeta. Così, all'ultimo momento, gli oppositori del progetto hanno presentato un ricorso davanti alla Corte Europea dei Diritti Umani, che in teoria potrebbe bloccare il più grande, ambizioso e costoso test scientifico di tutti i tempi. Oggetto della contesa è il Large hadron collider, un acceleratore da 6 miliardi di euro che, facendo scontrare particelle atomiche ad alta velocità e generando temperature di più di un trilione di gradi Celsius, dovrebbe rivelare il segreto di come è cominciato l'universo. Venti paesi europei, più gli Stati Uniti, hanno finanziato il progetto, che dopo anni di preparativi dovrebbe prendere il via il 10 settembre al Centro di Ricerche Nucleari di Ginevra. Qualcuno, tuttavia, teme che l'esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni. Gli scienziati di Ginevra ribattono che non c'è assolutamente nulla da temere: ci sono scarse possibilità che l'acceleratore formi un buco nero capace di porre una minaccia concreta al pianeta, dicono, perché la natura produce continuamente delle collisioni di energia più alte di quelle che saranno create artificialmente dall'acceleratore, per esempio quando i raggi cosmici colpiscono la terra. Esperimenti di questo tipo, inoltre, sono stati condotti per trent'anni, senza avere risucchiato nemmeno un pezzettino della terra né causato danni di qualsiasi genere.
Vero è che il nuovo acceleratore ha suscitato attenzioni e polemiche perché è il più grande mai costruito, con una circonferenza di 26 chilometri e la possibilità di lanciare particelle atomiche 11.245 volte al secondo prima di farle scontrare una contro l'altra a una temperatura 100mila volte più alta di quella che esiste al centro del sole. La speranza è individuare, così facendo, le teoriche particelle chiamate bosoni di Higgs, giudicate responsabili di avere dato massa, ovvero peso, a ogni altra particella esistente. Ma gli scienziati ammettono che ci vorranno anni prima di arrivare eventualmente a un risultato del genere, per le difficoltà nel trovare particelle così infinitesimamente piccole nel caos primordiale post-Big Bang creato dentro l'acceleratore. Abbiamo ancora dieci giorni per salvare la terra?, si chiede, con leggera ironia, il Sunday Telegraph. "I miei calcoli indicano che il rischio che un buco nero mangi il pianeta a causa dell'esperimento è serio", afferma il professor Otto Rossler, un chimico tedesco della Eberhard Karls University che ha presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani insieme ad alcuni colleghi. Replica James Gillies, portavoce del Centro Ricerche Nucleari di Ginevra: "Il ricorso non introduce nessun argomento che non sia già stato esaminato e respinto in passato, se questi esperimenti fossero rischiosi lo sapremmo già". In ogni caso lo sapremo con certezza dopo il 10 settembre, se la Corte Europea, come sembra di capire, darà luce verde all'iniziativa: che non sarà la "fine del mondo", ma un po' di curiosità al di fuori dei confini della scienza, in questo modo, l'ha ottenuta

SONO MOLTO MOLTO ARRABBIATA

Ho appena visto al tg di sky che il tribunale ha disposto che l'alimentazione forzata di Eluana Englaro continui.... MA SI PUO ?

EROE

Non sono una fan di caparezza, anzi la sua musica non mi piace prorprio, ma penso che questo testo meriti.
"Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche, eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà" Piacere, Luigi delle Bicocche Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche. Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper Invece io passo la notte in un bar karaoke, se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue ..un soggetto perfetto per Bram Stroker Tu che ne sai della vita degli operai Io stringo sulle spese e goodbye macellai Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI Io sono pane per gli usurai ma li respingo Non faccio l’ Al Pacino, non mi faccio di pacinko Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/ Man mano mi convinco/ che io sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere Stipendio dimezzato o vengo licenziato A qualunque età io sono già fuori mercato …fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari quando t’affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini ..ne’ l’Uomo ragno ne’ Rocky, ne’ Rambo ne affini farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe. Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi C’è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody Io vado avanti e mi si offusca la mente Sto per impazzire come dentro un call center Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.

martedì 2 settembre 2008

ARIA DI SETTEMBRE




Sarò io strana, ma da ieri la luce in veranda e nelle strade è cambiata, si sente che non è più Agosto, ho visto i signori iniziare a fare provviste di legna per l'umido inverno che ci aspetta, i bambini malinconici si aggirano un po spaesati nell vie, aspettando l'inizio delle scuole, si sente nell'aria l'odore del cambiamento di stagione, le mie roselline stanno facendo nuovi boccioli perché si accorgono che il caldo opprimente si sta attenuando, la luce del sole è diversa, e più fredda meno prepotente, il caldo cè si sente ma è diverso, le spiagge iniziano a svuotarsi, infatti domenica eravamo solo noi in spiaggia, ho potuto urlare a squarciagola yellow submarine dei Beatles, bellissimo!!!Adesso arriva la stagione delle torte fatte in casa, delle marmellate, non vedo l'ora!!! mi piacciono i cambi di stagione mi ricaricano, l'idea del cambiamento di ritmi di tutte le cose da fare.. io dal canto mio mi preparo per le innumerevoli talee che devo piantare, ho deciso di fare una spedizione in casa di mia mamma e delle mie nonne, e portare via un rametto di ognuna delle loro meravigliose rose, dovrò aspettare ancora un po e poi travaserò le piante che iniziano a stare strette nelle loro casette d terracotta, gli uccellini rinizieranno a scendere in veranda per cercare briciole, le piate staranno di nuovo bene, dopo il caldo molto stressante che hanno subito durante l'estate, stasera per il concerto userò le mie scarpe bianche perché da domani non si può... e sarà tutto bellissimo!!

lunedì 1 settembre 2008

MANGIANDO MUSICA PER CAMALEONTI


L'ho iniziato sabato notte, e l'ho finito stamattina... l'ho letteralmente divorato, sto parlando del libro di quel genio di Truman Capote, ho letto: musica per camaleonti, senza riuscire a smettere, non riuscivo veramente a staccare gli occhi dalle pagine, dalle innumerevoli storie, una più bella dell'altra, così cariche di immagini, così moderne, la scena della signora al pianoforte con i camaleonti intorno, mi si è stampata sul cuore e nel cervello e non andrà più via, le chiacchiere futili e simpatiche con la fragilissima Marylin Monroe, mi hanno incantato, se inizio non smetto più di descriverle, è impressionante come scrivesse bene, si auto definiva un genio, ed è vero sono strafelice di aver finalmente letto questo libro, erano anni che lo rincorrevo !!!

Ecco sono di nuovo orfana...

PARLIAMO UN PO DI CACCA

C'era una volta un isola che si chiamava Sardegna, nella parte nord dell'isola, erano arrivati dei parassiti, che avevano csotruito le loro dimore, e si comportavano come se fossero padroni di tutto e di tutti, dimenticandosi di essere semplici ospiti. Una specie di cacca ambulante di nome briatore, aveva in quella bellissima parte dell'isola una specie di bordello chiamato il bilionaire, lo stronzo arrivava al suo bordello con un gommone, ci arrivava da una spiaggia affollata di gente, teneva il motore acceso al massimo sino alla riva, e attraccava li con la sua corte di puttane, e giullari ( emilio fede per esempio) non contento della sua prodezza, faceva spostare dalle sue guardie del corpo la gente in spiaggia, che a quel punto si è imbufalita è ha gavettonato tutti i vip, lo stronzo si è molto incazzato e si è permesso di dire che avrebbe comprato la spiaggia e non avrebbe più fatto entrare nessuno, dimenticandosi che cè una legge per cui l'accesso alle spiagge è libero per tutti .
Sarò reazionaria, sarò incivile, ma SE FOSSE PER ME, briatore E COMPAGNIA BELLA NON DOVREBBERO AVERE IL PERMESSO NEANCHE DI AVVICINARSI ALLE COSTE DELLA SARDEGNA!!
E NON MI SCUSO PER QUELLO CHE HO DETTO, FIERA DI PENSARLA COSI' QUESTO STRONZO A PROPRIO ROTTO LE SCATOLE